Porterò nella tomba il mio segreto

Caro psicoterapeuta,

Sono un uomo di 65 anni, sono gay ma non l’ho mai ammesso con nessuno. I miei amici probabilmente lo sospettano ma non ne abbiamo mai discusso e nel corso degli anni mi sono segretamente innamorato di amici eterosessuali. Ora sono di nuovo infatuato, questa volta del mio capo. È separato dalla sua compagna e penso a lui costantemente, anche quando provo a tenermi occupato. So che se non gli dirò nulla il mio sentimento si placherà e rimarremo amici. Probabilmente porterò nella tomba il segreto sulla mia sessualità e mi duole il cuore. Ho finto per tanto tempo ma quale beneficio avrebbero il mio capo, mia madre o i miei amici nel conoscere la verità? Anonimo

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Caro Anonimo,

Condividere il tuo segreto con me è già un significativo cambiamento di direzione rispetto al modo in cui hai gestito il tuo dilemma in passato.

Alcune persone negano il proprio vero sé impedendone lo sviluppo.  Molte persone nascondono la verità su se stesse per paura di essere allontanati dagli altri; eppure con le persone significative accade esattamente il contrario.; se permetti alle persone di vederti veramente, saranno maggiormente attratte da te.

Il principale vantaggio che otterrai dal tuo coming-out è l’uscita dalla solitudine:

  • 1. sarai libero di iniziare relazioni con uomini disponibili (forse è proprio per assicurarti che tu non possa essere ricambiato – ossia che il tuo vero sé negato rimanga sotto controllo – che oggi scegli spesso uomini già in una relazione e eterosessuali)
  • 2. I tuoi amici ti conosceranno a un livello più profondo e probabilmente si sentiranno più vicini a te;
  • 3. Anche tua madre potrebbe anche provare grande sollievo e soddisfazione dallo scoprirti risolto e felice;

Inoltre, identificherai le persone che meritano il tuo tempo, perché chi ti vuole bene vuole che tu sia felice. Se preferisci, potrai rivelare il tuo segreto iniziando dalla persona di cui ti fidi di più; scoprirai che non ti importerà ciò che diranno o faranno le altre persone.

La buona notizia è che questa lettera è già la chiave. Usala per liberarti.

Liberamente tratto dalla rubrica letteraria di Lori Gottlieb sulla rivista The Atlantic.

Per la versione integrale:
https://www.theatlantic.com/family/archive/2019/11/no-one-knows-im-gay-should-i-tell-people-now/602500/

Questo articolo ha unicamente scopi informativi e non sostituisce la consulenza, la diagnosi o il trattamento professionale. Rivolgiti ad un professionista della salute mentale o di un altro operatore sanitario qualificato per qualsiasi domanda.

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