OTTO CONSIGLI PER ESSERE UN GENITORE EFFICACE

All’ interno di una guida pratica realizzata dal VA South Central (VISN 16) Mental Illness Research, Education and Clinical Center (MIRECC) negli Stati Uniti del 2015, rivolta a genitori affetti da disturbo post-traumatico da stress (PTSD), sono contenuti utili suggerimenti sulla genitorialità applicabili a tutte le famiglie:

1. DEDICA TEMPO E ENERGIA A RAFFORZARE LA RELAZIONE CON I TUOI FIGLI

  • Trascorri qualche minuto di tempo ogni giorno con ciascuno dei tuoi figli, anche quando ti senti già impegnato in altro. Scegli un’attività che ti piace fare insieme a loro, leggete un libro, andate in bicicletta o divertitevi a un gioco da tavolo. Pensa ad attività che vi sono piaciute in passato o che potreste fare insieme ora.
  • Rifletti sui modi possibili di supportare i punti di forza dei tuoi figli. Se tuo figlio ama la matematica potresti giocare con lui a giochi di logica.

2. MANTIENI UNA ROUTINE E DEI RITUALI FAMILIARI REGOLARI.

  • Sai che in genere i bambini vengono confortati da orari prevedibili e sono desiderosi di svolgere attività familiari? Sviluppa rituali e routine efficaci per la tua famiglia. Alcune famiglie coinvolgono i bambini nella colazione del sabato mattina; altre si impegnano in attività spirituali o religiose; alcune seguono una routine standardizzata prima di coricarsi.

3. PARTECIPA ALLE ATTIVITÀ DEI TUOI FIGLI

  • Anche se ti trovi a lottare contro grandi sofferenze come la depressione, l’ansia o i sintomi post-traumatici, cerca di partecipare alle attività dei tuoi bambini, sia in casa che nella comunità. Essere presenti alle attività dei propri figli può significare molto per loro e può farci sentire bene come genitori.

4. SFORZATI DI DARE E RICEVERE AMORE QUANDO INTERAGISCI CON I TUOI FIGLI.

  • Spiega ai tuoi figli quanto sono speciali per te, ogni giorno. Tessi le loro lodi, ricorda loro i punti di forza e i loro talenti,ricordagli che li ami e donagli abbracci e coccole. Anche se a te potrebbe sembrare imbarazzante o innaturale, i tuoi figli apprezzeranno molto le tue espressioni d’amore.
  • Permetti a te stesso di godere dell’amore e delle espressioni di affetto dei tuoi figli, anche quando ti risulta difficile.La maggior parte dei bambini è naturalmente a proprio agio nel dare e ricevere amore, anche tu puoi diventare come loro allenandoti.

5. CHIEDI SCUSA

  • Tutti i genitori possono perdere la pazienza coni proprio figli, ma per fortuna la maggior parte dei bambini risulta piuttosto indulgente. I genitori con PTSD, in particolare, possono provare molta rabbia e senso di colpa.
  • Dopo esserti calmato, scusati con i tuoi figli per il modo in cui hai gestito la situazione. Chiariscigli che ti stai impegnando nella gestione delle tue emozioni e che non hai intenzione di ferirli. Potrebbe esservi utile trascorrere del tempo di qualità insieme (come giocare, fare una passeggiata o un approfittare di hobby insieme).

6. EVITA DI CONSIDERARE COME PERSONALI LE AZIONI DEI TUOI FIGLI

  • Alcuni genitori con PTSD possono erroneamente ritenere che i propri figli mettano in atto comportamenti atti ad infastidirli di proposito. Sapendo che i bambini possono dimenticare le istruzioni avute e talvolta il rispetto delle regole, i genitori possono allenarsi a cambiare le proprie reazioni automatiche, arrivando ad accettare il comportamento scorretto dei figli semplicemente come un aspetto dell’infanzia e dell’ adolescenza, da utilizzarsi a fini educativi.

7. PRENDITI CURA DI TE STESSO

Una delle cose migliori da fare per i tuoi figli è prenderti cura della tua mente, del tuo corpo e del tuo spirito. In particolare, potresti:

• Prenderti del tempo per un regolare esercizio fisico;

• Nutrirti seguendo una una dieta equilibrata, limitando l’uso di alcool.

• Cercare di dormire in modo adeguato (7-8 ore per notte).

• Praticare metodi di regolazione delle emozioni, come tecniche di rilassamento, respirazione profonda, preghiere, meditazione o yoga.

• Rimanere in contatto con amici e familiari che possano supportarti. Cerca di passare del tempo di qualità insieme a loro, anche solo per una breve chiacchierata o un caffè.

• Impegnati nelle tue attività preferite, recupera un hobby che non segui da molti anni. Qualunque cosa tu faccia, assicurati di avere attorno persone che ti amano e possano supportarti nella tua genitorialità.

8. SE NECESSARIO, RIVOLGITI ALL’ ASSISTENZA SANITARIA MENTALE

  • Se cerchi aiuto per te stesso sei sicuramente coraggioso e un buon genitore perché, oltre a migliorarti potrai essere un buon modello per il tuoi figli. Potresti anche decidere di coinvolgere i tuoi figli in terapie familiari o in lezioni. Parla con professionisti delle tue sfide da genitore, soprattutto se soffri di PTSD. Chiedigli consigli sulle risorse informative accessibili (libri, siti Web e app)

Informazioni più dettagliate possono essere ottenute da queste pubblicazioni:

  • Daddy’s Home. Carolina Nadel. (picture book to read to small children).
  • Sparrow. Dorinda Silver Williams. (board book for young children).
  • Why is Dad so Mad? Seth Castle. (ages 4-8).

La guida originale è disponibile sul sito del South Central MIRECC: http://www.mirecc.va.gov/visn16/ClinicalEducationProducts.asp

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